Anche in casa Lazio la situazione tamponi, quando si tratta di partite UEFA , ha portato a dei problemi: lo ha sottolineato anche oggi il medico sociale.
Lazio, la protesta del medico Rodia contro l’UEFA
Dopo il caso Hakimi, è arrivata una protesta furente di Marotta. Il dirigente nerazzurro aveva sottolineato dei problemi nei tamponi in ambito europeo, visto che è direttamente l’UEFA a gestirli.
Sembra che il problema si sia ripetuto, stando a sentire il medico del club Fabio Rodia: “Nei test di venerdì scorso si sono verificate alcune criticità. Nonostante questo il club ha provveduto ad isolare i casi presso la propria abitazione, in attesa di nuovi esami che possano chiarire la situazione. Abbiamo pensato innanzitutto a tutelare la salute dei nostri atleti“.
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Lazio, la situazione covid dopo i tamponi
C’è più di qualche dubbio in casa Lazio a questo punto. Campioni come Immobile, Luis Alberto, Lazzari e Anderson rischiano di restare al palo, forse inutilmente. L’Uefa considera l’esito dei tamponi come un risultato senza appello. Sul territorio italiano, il massimo organo europeo si affida alla Synlab. I biancocelesti temono quindi che qualcuno di loro possa essere un falso positivo.
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